Settore Legno
|
|
Impianti produzione blocchetti per pallet |
|
I cubi o blocchetti per pallet fanno parte del bancale di legno utilizzato per il trasporto delle merci. Essi possono essere costituiti oltre che da legno vergine anche da legno riciclato. Per produrre tali blocchetti in legno riciclato, questo viene pulito, ridotto in trucioli, essiccato, vagliato, amalgamato con colla e pressato.
Vantaggi:
• facilita di assemblaggio nelle linee automatiche dei pallets grazie alla precisione delle dimensioni del blocchetto • sterilità dei blocchetti grazie al processo di essiccazione dei trucioli • maggiore resistenza all’umidità
• capacità produttiva fino a 70.000 cubi al giorno
• notevole risparmio sul costo della materia prima
• possibilità di ottenere agevolazioni finanziarie legate all’ecologia grazie al riutilizzo di legno usato
|
|
|
Impianti e macchine per produzione di pellet |
|
L’azienda Instalmec vanta quasi due decadi di esperienza nella progettazione e costruzione di impianti per la produzione di Pellet.
www.impiantopellet.it
|
|
|
Pulizia del legno riciclato |
|
La Instalmec s.r.l. realizza linee complete di frantumazione, raffinazione, pulizia e preparazione del legno riciclato da utilizzare per la realizzazione di diverse tipologie di pannelli e per altri settori industriali in cui è richiesta la pulizia del legno riciclato.
www.pulizialegnoriciclato.it
|
|
|
Impianti e macchine per produzione pannello truciolare, MDF e OSB |
 |
Impianti per la produzione di pannello truciolare.
Il materiale “verde”, dopo esser stato scelto e separato da corpi estranei, viene macinato e ridotto in “chips” di opportuna dimensione, che vengono essiccati mediante l’utilizzo di un tamburo rotante.
Il materiale vien trasportato all’interno del tamburo da un flusso di aria calda che trasferisce quindi calore principalmente per convezione. Allo scarico del tamburo una camera di decantazione, opportunamente dimensionata, consente la separazione della frazione “grossa” del materiale essiccato. Il materiale essiccato “fine”, invece, viene separato da una batteria di cicloni tipo LPD di nuova concezione. Dopo la resinatura il materiale viene quindi distribuito dalle formatrici per realizzare il “materasso” del pannello, che successivamente sarà sottoposto a pressatura a caldo e quindi a finitura tramite rifilatura dei bordi, levigatura e taglio a misura.
Il pannello truciolare così ottenuto è caratterizzato da una struttura a più strati o, per meglio dire, da quella che si definisce "a granulometria variabile continua” (trucioli più fini disposti nella parte esterna del pannello mentre quelli più grossi nella parte interna).
I più sensibili vantaggi degli impianti di essiccazione Instalmec (tipo COT/V e COM/V) sono:
- Ottima resa e durata anche in caso di utilizzo di legno RICICLATO;
- Pre-essiccatoio integrato (sia tipo Omega che tipo SEPARATORE GRAVIMETRICO);
- Sistema automatico di estrazione ceneri dalla camera di combustione;
- Ventilatore installato a valle della batteria cicloni.
|
 |
Impianti per la produzione di pannello MDF
La fibra di legno, prodotta dal defibratore, viene trasportata ed essiccata nel flusso di aria calda. Dopo essere stata resinata, la fibra viene avviata al sistema di formazione del “materasso” che successivamente verrà ridotto, nel passaggio attraverso la pressa, allo spessore richiesto.
Le tipologie di pannello prodotte sono:
- MDF densità da 450 a 850 kg/m3,
- HDF densità da 700 a 900 kg/m3,
- THDF densità fino a 1050 kg/m3.
I pannelli realizzati con la fibra di legno presentano delle migliori caratteristiche meccaniche rispetto al pannello truciolare.
Vantaggi degli impianti di essiccazione Instalmec (tipo MEF):
- Gestione semplice ed affidabile;
- Ridotta manutenzione e facile pulizia;
- Personalizzazione del lay-out impianto per adattarlo alle diverse richieste dei clienti.
|
 |
Impianti per la produzione di pannello OSB
Il materiale “verde”, sotto forma di tronchi, viene selezionato, scartando quelli con dimensioni e forme non appropriate, e quindi viene ridotto in foglie (strand). Tramite sistemi di trasporto meccanici che preservano l’integrità degli strand il materiale verde viene immesso nel tamburo rotante. Come per il materiale del pannello truciolare, anche in questo caso il calore viene trasferito al materiale principalmente per convezione. Il materiale essiccato viene raccolto allo scarico del tamburo e sotto i cicloni per essere indirizzato al sistema di resinatura. Successivamente avviene la fase della formazione del materasso che avviene mediante sistemi meccanici e fluidodinamici per ottenere il desiderato orientamento degli strand nei vari livelli della sezione del pannello.
Come nei precedenti impianti alla fine del ciclo si realizza la finitura sia dimensionale che superficiale del pannello.
Gli impianti di essiccazione Instalmec (tipo OEM/V) presentano i seguenti vantaggi:
- Ottima resa e bassissimo impatto fra componenti meccanici e strand;
- Costruzione secondo il miglior stato dell’arte;
- Robusta costruzione dei componenti.
|
Macchine presenti negli impianti Instalmec:
|
|
|
|
|
|
|